Quando compare una macchia d’acqua, la prima domanda è quasi sempre “chi paga?”. Non è possibile rispondere guardando soltanto il punto in cui si manifesta il danno: bisogna individuare con precisione la causa e stabilire se il bene che l’ha provocato è comune o privato.

Se la tubazione è condominiale

Le reti idriche e di scarico sono normalmente comuni fino al punto di diramazione verso le singole unità, salvo titolo contrario e concreta configurazione dell’impianto. Se la rottura interessa una parte comune, il condominio sostiene riparazione e conseguenze secondo i criteri applicabili, ferma la verifica di eventuali responsabilità specifiche.

Se la causa è nell’appartamento

Una perdita proveniente da un tubo interno, da un elettrodomestico o da una manutenzione carente dell’unità privata ricade normalmente sul proprietario o sul soggetto responsabile. Nei rapporti di locazione occorre poi distinguere obblighi del proprietario e del conduttore.

Terrazzi, lastrici e coperture

Per infiltrazioni provenienti da lastrici solari o terrazze a livello è necessario verificare proprietà, uso esclusivo, funzione di copertura e causa del danno. I criteri di spesa dell’articolo 1126 non risolvono automaticamente ogni questione risarcitoria: servono accertamenti tecnici e attenzione agli orientamenti giurisprudenziali.

Cosa fare subito

  1. Limitare il danno e mettere in sicurezza gli ambienti.
  2. Informare tempestivamente amministratore, proprietario e assicurazione.
  3. Documentare con fotografie, date e descrizione.
  4. Far individuare la causa da un tecnico, prima di demolizioni estese.
  5. Conservare preventivi, fatture e beni danneggiati finché richiesto dal perito.

La polizza condominiale

La “globale fabbricati” può coprire ricerca del guasto, danni da acqua e responsabilità civile, ma franchigie ed esclusioni variano. La denuncia va aperta rapidamente e non sostituisce l’obbligo di evitare l’aggravamento del danno.

Attribuire subito la colpa spesso rallenta la soluzione. La sequenza corretta è: fermare la perdita, accertare l’origine, verificare proprietà e copertura assicurativa, quindi ripartire costi e responsabilità.

Fonti e riferimenti